XXXV Giornata dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Lettera dei nostri alunni e alunne agli adulti in occasione della  XXXV Giornata Internazionale di Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

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In occasione della  XXXV Giornata Internazionale di Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, nell’ ambito del progetto triennale UNICEF-MIM al quale la nostra scuola ha aderito, abbiamo chiesto ai nostri alunni e alle nostre alunne di scrivere una lettera agli adulti, esprimendo le proprie opinioni in merito ai diritti dei bambini e degli adolescenti. I contributi sono stati raccolti in forma anonima, chiedendo l’autorizzazione a pubblicare o meno la propria lettera.

Ringraziamo di cuore tutte le ragazze e tutti i ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa: chi ha dedicato il proprio tempo a redigere testi ampi e approfonditi e chi in modo sintetico ha espresso anche dissenso e frustrazione. Noi vi abbiamo “ascoltati” tutti e tutte e saremo sempre qui per accogliere le vostre idee.
Riportiamo di seguito alcuni estratti dei contenuti raccolti, per i quali gli autori hanno autorizzato la pubblicazione, accogliendo l’invito di UNICEF a condividere quanto emerso dall’iniziativa “con la comunità educante per estendere al territorio la riflessione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”:
ASCOLTA IL FUTURO

Cari adulti, lasciateci sognare. Credo di parlare a nome di molti miei coetanei, quando dico che il diritto più importante di ogni adolescente e bambino sia avere dei sogni. Non rinchiudeteci in una realtà grigia e deludente, permetteteci di vivere davvero la nostra vita. Nessuno di noi sognava di essere definito da una valutazione o dal successo lavorativo, vogliamo rischiare, fare delle pazzie per seguire la nostra strada. Non consigliateci di restare con i piedi per terra, aiutateci a trovare il modo per costruire le nostre ali e spiccare il volo. Il messaggio che vorrei far arrivare è che, se avessi dei figli, mi assicurerei che oltre ai beni materiali e al contributo che la nostra società richiede non mancasse loro quella luce negli occhi e quella voglia di scoprire ed imparare per il semplice piacere di farlo. Fateci sentire amati, il futuro lo creano i sognatori che non si sono mai arresi, e a volte per non mollare c’è bisogno di una guida sulla quale contare.

Cari adulti, Vi scrivo a nome della mia generazione. Siamo giovani e guardiamo al futuro con speranza, ma anche con preoccupazione. Il mondo che state creando oggi sarà il nostro domani, e per questo vorremmo far sentire la nostra voce. Abbiamo diritto a essere ascoltati. Anche se siamo giovani, abbiamo idee e opinioni che meritano rispetto. Vogliamo partecipare alle decisioni che riguardano il nostro futuro. Chiediamo anche un’istruzione che ci prepari davvero alla vita, non solo al lavoro. Abbiamo diritto a un ambiente sano. La crisi climatica è una realtà, e noi ci preoccupiamo del nostro futuro. Abbiamo bisogno che vengano prese misure per proteggere il pianeta. Vogliamo vivere in una società sicura, dove possiamo essere noi stessi senza paura. Infine, abbiamo diritto a sperare in un futuro migliore. Vogliamo costruirlo insieme a voi, perché siamo anche parte del presente.

Con fiducia, gli adolescenti.
Cari adulti, Scrivo questa lettera con la speranza che possiate comprendere più profondamente i diritti e le esigenze degli adolescenti, in particolare di un ragazzo di 16 anni, che si trova in una fase della vita cruciale. Questo periodo non è solo di crescita fisica e psicologica, ma anche di scoperta di sé, delle proprie passioni e del proprio posto nel mondo. A 16 anni, un giovane è al confine tra infanzia e maturità, e sebbene la società a volte lo consideri quasi un adulto, è ancora un periodo delicato, in cui le esperienze, le scelte e il supporto possono determinare il futuro. In questo momento della vita, è essenziale che i diritti degli adolescenti vengano riconosciuti e protetti, affinché possano crescere in un ambiente che favorisca la loro libertà, sicurezza e sviluppo. I diritti degli adolescenti sono molti: il diritto all’educazione, alla salute mentale e fisica, alla partecipazione nelle decisioni che li riguardano, e il diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero. È fondamentale che questi diritti non vengano solo enunciati, ma anche concretizzati. Un ragazzo di 16 anni ha bisogno di essere ascoltato, compreso e supportato nei suoi sogni e nelle sue paure. A questa età, i giovani stanno cercando la propria identità, e per farlo devono avere la possibilità di sperimentare senza temere giudizi severi o limitazioni che non favoriscano la loro crescita.
Adulti, dovete sapere che tutti i ragazzi del mondo sono liberi di fare ciò che gli piace, anche se fa del male ma pur sempre dovrà imparare perché come ci avete insegnato dal sbagliare ci può aiutare a migliorare.
La mia lettera è dedicata ai genitori. Credo che essi dovrebbero aggiornarsi, per aiutare gli adolescenti di oggi che non vivono più nel 1900 e che hanno emozioni e sensazioni sempre più nuove, è giusto sperimentare cose nuove e ancora più giusto supportare le loro passioni e i loro sogni. Penso inoltre che un adolescente maleducato o un bambino irrispettoso al 90% dei casi é diventato così in conseguenza al comportamento dei genitori che anche non volendo, inconsapevolmente fanno degli errori che ricadono poi sui figli, dando solo a essi in fine la colpa.
I diritti dei bambini come me sono importanti per il nostro futuro e faranno si che ci sarà una società che tratta tutti allo stesso modo e per fare ciò bisogna far sì che i bambini non subiscano alcun tipo di abusi o sfruttamenti , deve poter esprimere le proprie opinioni , avere il diritto di una buona alimentazione e salute , il diritto all’ istruzione e il diritto del divertimento .
Cari adulti Penso che il diritto all’istruzione sia un diritto fondamentale per i ragazzi, e mi rattrista molto che alcuni ragazzi non abbiano le stesse opportunità rispetto ad altri, ad esempio i ragazzi in paesi con in corso conflitti armati che non hanno scuole e non gli viene garantita nemmeno la vita, oltre che all’istruzione. Detto ciò per il futuro spero che si raggiunga completamente la parità di diritti e di opportunità per tutti.
Cari professori, In primo luogo, credo che i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza siano fondamentali per garantire un ambiente sicuro e stimolante in cui i giovani possano crescere e svilupparsi. Ogni studente ha il diritto di essere ascoltato, di esprimere le proprie opinioni e di essere coinvolto nelle decisioni che lo riguardano. Questo non solo favorisce la loro autostima, ma incoraggia anche una cultura di rispetto e dialogo nei vostri confronti.

Indirizzo questa lettera a tutti gli adulti che ne dovrebbero prendere in considerazione il contenuto, la scrivo per esprimere la mia opinione sui diritti dei bambini. Secondo me i diritti dei bambini sono dei diritti che non dovrebbero essere mai trasgrediti, secondo me i bambini hanno il diritto di studiare e imparare per crescere migliori, hanno il diritto di vivere e crescere per conoscere il significato della vita quotidiana di un adulto, il quale deve aiutare questo bambino a crescere e ad inseguire i propri sogni per diventare ciò che vogliono.
Cara professoressa, le scrivo per condividerle le mie opinioni su un tema molto importante, che credo debba essere trattato sin dalla scuola primaria, ovvero i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza comprendono un insieme ampio e complesso di diritti che tutelano il benessere fisico, psicologico e sociale dalla nascita fino alla maggiore età. Il rispetto di questi diritti apre alle nuove generazioni la strada per un futuro migliore. Quando ci sentiamo ascoltati e valorizzati, saremmo più propensi a diventare cittadini responsabili e impegnati, creando così una società più giusta e pacifica.

Secondo me i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sono una cosa fondamentale, che garantisce a ogni bambino o adolescente l’accesso a una vita accettabile e all’educazione. Infatti nei luoghi dove ci sono la guerra, la fame, l’assenza o la scarsità di strutture ospedaliere e il divieto all’educazione , per tutti o un gruppo di persone, i bambini soffrono a causa della povertà e della mancanza di tutela nei loro confronti. Grazie a questi diritti infatti sappiamo che siamo visti equamente dalla legge e che le cose fondamentali che ci spettano per condurre una buona vita ci sono garantite dallo stato e possiamo avere fiducia nel futuro.
 
Dicono che gli anni di crescita siano considerati i migliori di tutta la nostra vita, per quanto essi possano rappresentare per i giovani un periodo di transizione, spesso anche un periodo buio, in cui l’adolescente non è “né carne né pesce”. L’importante è riuscire ed essere noi stessi e cercare di esprimere nel miglior modo ogni nostro aspetto e la persona che diventeremo e poter preservare il percorso che stiamo costruendo. Gli insegnanti e gli adulti a noi vicino hanno il compito di seguirci in questo percorso, senza farci sentire giudicati o tanto meno sbagliati. Non devono tagliarci le ali, ma supportarci e assisterci durante il cammino di crescita e perché no? Anche arricchirci con il loro bagaglio di esperienze. La situazione che desidererei fosse maggiormente presa in considerazione, oltre all’istruzione e all’educazione scolastica, è la parte legata all’orientamento sessuale dei giovani.   

È una giornata molto importante per riflettere sul benessere, i diritti e le opportunità di ogni bambino nel mondo. Gli adulti hanno un ruolo importante nel creare un futuro migliore per noi.
Cari adulti, l’adolescenza è un periodo cruciale nella vita di ogni individuo, un momento di crescita, scoperta e costruzione del proprio futuro. È fondamentale che i giovani possano vivere questo periodo con il pieno rispetto dei loro diritti: diritto all’educazione, alla salute, alla libertà di espressione e alla partecipazione attiva nella società. Ogni ragazzo e ragazza ha il diritto di essere ascoltato, di avere opportunità e di essere protetto da ogni forma di discriminazione e violenza. I giovani sono il nostro futuro, e investire nel loro benessere e nelle loro aspirazioni significa creare una società migliore per tutti. Abbiamo la responsabilità di guidarli, ma anche di aprire loro spazi per esprimere il loro punto di vista e costruire, insieme, un mondo più giusto e inclusivo. Solo rispettando i diritti degli adolescenti possiamo sperare in un futuro davvero migliore. Con fiducia nel futuro
Cari lettori, questa lettera nasce dal desiderio di dare voce agli adolescenti e alle loro aspirazioni per un futuro migliore. L’adolescenza è una fase cruciale, un ponte tra sogni e realtà, tra crescita personale e responsabilità collettive. Tuttavia, troppo spesso i diritti degli adolescenti, come il diritto all’istruzione di qualità, all’ascolto, al rispetto e all’espressione, vengono trascurati. Il futuro che immaginiamo deve essere costruito oggi, riconoscendo il valore dei giovani come portatori di idee innovative e di energia. È fondamentale creare un mondo che dia loro gli strumenti per esprimersi, crescere in un ambiente sano e partecipare attivamente alla società. Chiedo a tutti di riflettere su come possiamo sostenere le nuove generazioni, perché garantire i loro diritti significa investire in un futuro più equo e consapevole per tutti.
Con speranza

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